Il liceo "Leonardo da Vinci" aderisce al progetto "ICARO 26", un'iniziativa di educazione e sicurezza stradale coordinata dalla Polizia di Stato d'intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il percorso, coerente con le Linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica, mira a intercettare i temi emergenti e i comportamenti a rischio, sviluppando negli studenti una consapevolezza emotiva e cognitiva che trasformi la guida in un atto di responsabilità collettiva e cura verso sé e gli altri.
L'offerta formativa, curata da tutor della Polizia Stradale, si articola in incontri che utilizzano video-testimonianze di vittime dirette di incidenti e dei loro familiari per favorire processi di identificazione ed empatia. Tra i contenuti principali trattati figurano:
- Nuove distrazioni tecnologiche: analisi dei rischi legati all'uso di smartphone, comandi vocali e al fenomeno dell'effetto after-scroll, ovvero la persistenza mentale dell'ultima immagine o emozione assorbita dallo schermo durante la guida.
- Percezione del rischio e bias cognitivi: correzione di distorsioni come l'illusione di controllo o l'eccessivo ottimismo che portano a sottovalutare i pericoli legati a velocità e uso di sostanze.
- Benessere psicofisico: riflessione sulla stanchezza mentale e sull'ansia da prestazione in un mondo che richiede di essere costantemente "performanti", fattori che compromettono la lucidità al volante.
- Gestione del mezzo e guida in autostrada: approfondimenti su manutenzione, sistemi ADAS e fenomeni percettivi specifici come l'effetto tunnel.
L'iniziativa punta a far comprendere che la responsabilità non è un dovere imposto, ma un potere personale capace di salvare vite, promuovendo al contempo la resilienza attraverso il racconto di chi ha saputo trasformare un dolore profondo in testimonianza attiva.